Sono mesi che si parla dell'influenza suina, la terribile influenza che sta affliggendo l'umanità. La chiamano "situazione epidemica", una definizione che, parliamoci chiaro, fa il suo effetto. Epidemia. La gente lo ascolta, lo legge, e ha paura. I giornali gonfiano le notizie con titoli del genere: "Virus A, Londra vieta gli imbarchi". Qualcun altro smentisce o almeno prova a tenere i piedi leggermente più saldi al suolo. Il governo italiano annuncia una maxicontromisura, una sorta di corsa agli armamenti, atta però a combattere il virus questa volta, il nostro A/H1N1.
In quest'ultimo periodo mi è capitato di leggere diversi articoli a riguardo, imbattendomi peraltro in uno dei soliti sciamani complottisti, un certo David Icke: un bel curriculum, non si può negare. Ho anche avuto la fortuna di guardare un video di Rima Laibow, direttore medico della Natural Solutions Foundation. Eviterò di spiegare i contenuti delle loro opinioni, non voglio soffermarmi su questo aspetto, non amo i complottisti, così definiti, nè credo molto alle loro teorie. Sono quelli che giurano di conoscere la verità, che ci consigliano di nasconderci in un bunker con viveri per mesi in quarantena spontanea, che dicono che gli Mp3 drogano, che sostengono che le scie rilasciate dagli aerei siano in realtà scie chimiche intrise di sostanze che "depositandosi" su di noi provocherebbero genocidi premeditati, che sanno con certezza che il 2012 sarà sinonimo della fine del mondo. Tutti hanno fonti certe che non menzionano mai. Sparano numeri e la gente fa: "Ooohh". Ci sono i soldi dietro a queste teorie. È gente del mestiere, senza dubbio: creato lo scandalo, pronto un libro. Questione di marketing. Non posso negare però che siano state anche queste teorie a farmi pensare a quello che sto per scrivere. In ultimo mi hanno segnalato il video² che potete vedere sopra: l'audio è in spagnolo, perciò cercherò di illustrare in modo esaustivo il suo contenuto, per quanto sia abbastanza chiaro visivamente. Ad ogni modo ne consiglio la visione.
Nessun tentativo di convincere o spaventare: semplicemente ho pensato delle cose, soprattutto mi sono chiesto dove fossero i soldi in tutta questa faccenda, ho cercato delle conferme e ne ho avuta qualcuna. Non ho la presunzione di arrivare primo, né di avere in mano la verità. Una voce in più, mettiamola così.

Il 2009 è l'anno dell'influenza suina, la World Health Organization (che da questo momento indicherò, per comodità, con OMS) alza lo stato d'allerta alla fase 6. Sembra proprio che non ci sia via di scampo contro questo virus che continua a rincorrerci senza tregua. La gente subisce l'insistenza mediatica su questo nuovo fenomeno in voga, sulle bocche di tutti ma soprattutto annidato ormai dentro alle teste di tutti. Sono convinto che se per strada o in un luogo pubblico si gridasse "Influenza suina!" indicando qualcuno, si scatenerebbe il panico. Siamo a questo punto, dopo i violentatori rumeni e nostrani che invadono le città e le testate giornalistiche ecco qualcosa di più grande, la fobia globale: la famigerata influenza suina.
Ma facciamo un passo indietro e rispolveriamo vecchie conoscenze³
Maggio 1997Ad Hong Kong si scopre il primo caso di influenza Aviaria, il virus H5N1.
Dicembre 1997
Sempre ad Hong Kong si riscontrano 18 casi di infezione, 6 dei quali giungono al decesso.
Febbraio 2003
Ancora una volta ad Hong Kong troviamo 2 persone infette di cui 1 morirà avendo contratto direttamente il virus.
2005
Viene segnalata la presenza del virus nel Nord-Est della Cina e nell'Est della Russia.
Settembre 2005
Ginevra — La OMS fa una previsione allarmante dichiarando che l'Aviaria potrebbe uccidere 7.4 milioni di persone.
Ottobre 2005
Primo caso a Londra.
Novembre 2005
Bush si reca al National Institute of Health, in Maryland, e apprende che negli Stati Uniti potrebbero morire, secondo le stime calcolate, 2 milioni di persone.
2 Novembre 2005
Bush annuncia il Piano Strategico di Prevenzione dell’Influenza Pandemica: si tratta di una misura di 7 miliardi e 100 milioni di dollari, dei quali 1 miliardo e 200 milioni ($) serviranno ad acquistare dosi del nuovo vaccino per 20 milioni di persone (in relazione al "preventivo" di cui sopra), il Tamiflu.
Giugno 2006
La OMS annuncia il primo caso di trasmissione tra esseri umani: 8 persone infette (un dato trascurabile per proclamare l'allarme epidemia), nessuno muore.
Luglio 2006
Primo caso in Spagna.
Oggi
Chi sa che fine ha fatto il virus scagli la prima pietra...
Solo un breve rewind all'interno del quadro appena illustrato
1996
La casa farmaceutica Gilead brevetta il Tamiflu, farmaco contro diversi tipi di influenza stagionale.
1997
Donald Rumsfeld, già membro della direzione della Gilead dal 1988, viene nominato presidente della direzione della compagnia.
Durante lo stesso anno
la Roche, multinazionale farmaceutica svizzera, sigla un accordo con la Gilead secondo il quale avrà il diritto a produrre e distribuire il Tamiflu fino al 2016. La Gilead, in compenso, avrà il 10% sulla vendita totale.
Rumsfeld dirige la Gilead fino al 2001. Il motivo di questa scadenza è semplice: viene nominato Ministro della Difesa durante la prima presidenza di Bush. E nel 2005 lo stesso Bush autorizza l'uscita di 1miliardo e 200 milioni di dollari (il 10%) in favore dell'ex compagnia del nuovo ministro.
Detto questo, arriviamo al punto:
quanti morti hanno pianto gli statunitensi a causa dell'influenza aviaria? 2 milioni?
No, zero!
E poi..
La OMS preannunciò la morte, su scala globale, di 7,4 milioni di persone tra il 2003 e il 2009. Ma quanti sono stati i decessi in realtá?
...272, ovvero una media di 39 persone all'anno per 7 anni.
Per chi la ritenesse una cifra considerevole: quante persone, ogni anno nel mondo, muoiono per una comune influenza? 500 mila (di cui 20 mila solo negli USA, paese considerato avanzato).
Una curiosità
National Safety Council in una delle sue statistiche: 1 persona su 79.746 muore a causa di folgorazione per un fulmine, più precisamente 376 decessi all'anno: quanti erano per l'aviaria?
1996
La casa farmaceutica Gilead brevetta il Tamiflu, farmaco contro diversi tipi di influenza stagionale.
1997
Donald Rumsfeld, già membro della direzione della Gilead dal 1988, viene nominato presidente della direzione della compagnia.
Durante lo stesso anno
la Roche, multinazionale farmaceutica svizzera, sigla un accordo con la Gilead secondo il quale avrà il diritto a produrre e distribuire il Tamiflu fino al 2016. La Gilead, in compenso, avrà il 10% sulla vendita totale.
Ci sono alcuni dati interessanti su cui riflettere
Rumsfeld dirige la Gilead fino al 2001. Il motivo di questa scadenza è semplice: viene nominato Ministro della Difesa durante la prima presidenza di Bush. E nel 2005 lo stesso Bush autorizza l'uscita di 1miliardo e 200 milioni di dollari (il 10%) in favore dell'ex compagnia del nuovo ministro.
Detto questo, arriviamo al punto:
quanti morti hanno pianto gli statunitensi a causa dell'influenza aviaria? 2 milioni?
No, zero!
E poi..
La OMS preannunciò la morte, su scala globale, di 7,4 milioni di persone tra il 2003 e il 2009. Ma quanti sono stati i decessi in realtá?
...272, ovvero una media di 39 persone all'anno per 7 anni.
Per chi la ritenesse una cifra considerevole: quante persone, ogni anno nel mondo, muoiono per una comune influenza? 500 mila (di cui 20 mila solo negli USA, paese considerato avanzato).
Una curiosità
National Safety Council in una delle sue statistiche: 1 persona su 79.746 muore a causa di folgorazione per un fulmine, più precisamente 376 decessi all'anno: quanti erano per l'aviaria?
Ma veniamo alla "nuova" influenza suina
Ancora la OMS comunica che fino al 30 giugno 2009 in tutto il mondo sono morte 382 persone a causa del virus A/H1N1
Prima di continuare vorrei mostrare alcuni numeri reperibili direttamente dal sito della OMS tramite una semplice ricerca sul sito. Potrebbero sembrare fuori luogo ma non è così.
Malaria
2 milioni di persone all'anno muoiono per questa malattia ed oltre un milione di queste potrebbero salvarsi se solo si facesse prevenzione tramite l'utilizzo di banali zanzariere trattate con insetticidi.
Diarrea
2 milioni di bambini all'anno ne muoiono. Si potrebbe evitare somministrando un siero orale dall'irrisorio valore di 25 centesimi di dollaro.
Morbillo/Polmonite
10 milioni di vittime all'anno: parliamo di malattie conosciute e generalmente curabili.
Ma il punto è: i giornali spendono la loro prima pagina per informarci di questo?
No! Nessuno ne parla, né ne ha mai parlato.
2 milioni di bambini all'anno ne muoiono. Si potrebbe evitare somministrando un siero orale dall'irrisorio valore di 25 centesimi di dollaro.
Morbillo/Polmonite
10 milioni di vittime all'anno: parliamo di malattie conosciute e generalmente curabili.
Ma il punto è: i giornali spendono la loro prima pagina per informarci di questo?
No! Nessuno ne parla, né ne ha mai parlato.
Digressione argentina
Ad un certo momento il video mostra un dato ufficiale del 09/07/2009 in cui si segnalano 82 morti di influenza suina registrate fino a quella data. E, a continuazione, si mettono in contrapposizione altri numeri,questa volta provenienti dall'Instituto Nacional de Estadística y Censos de la Republica Argentina (INDEC):
tra il 2004 e il 2006 sono 3.715.730 gli esseri umani che hanno contratto, solo in Argentina, influenza comune o polmonite, dei quali 45.270 sono morti, con una media di 15.090 all'anno. Ancora una volta malattie, respiratorie in questo caso, conosciute e generalmente più che curabili. Ovviamente i giornali non hanno dedicato neanche un trafiletto a questi dati trascurabili.
È un dato interessante se lo uniamo ai 20 mila statunitensi defunti per una comune influenza, se pensiamo che si tratta solamente di due dei 194 paesi facenti parte della OMS. Per arrivare a 500 mila non c'è molta strada...
E allora perché insistono con la suina?
Il Tamiflu insieme al Relenza (della GlaxoSmithKline) è una delle due "soluzioni" riconosciute per combattere l'influenza suina. Indubbiamente l'informazione tutta provvede a fare pubblicitá infondendo la paura attraverso false ossessioni, vendendo cifre ben ricamate ed allarmismi che fanno audience. E l'ingranaggio si lubrifica. Puntualmente e non casualmente negli ultimi 3 mesi le azioni della Roche, dopo il crollo del 22 aprile 2009, hanno subito un'impennata⁴.
Anche il Financial Times e The Guardian sono dell'avviso che Big Pharma (divenuta famosa anche per la produzione ed immissione nel mercato di droghe come Lsd ed eroina, tanto per citarne qualcuna) possa trarre un grosso profitto da questa presunta epidemia. Soprattutto dal presumibile aggiungerei.
Allo stesso tempo è curioso vedere come la Food and Drug Administracion (FDA), dopo aver studiato 600 casi di persone sottoposte alla somministrazione del Tamiflu, abbia dichiarato che può provocare danni neuropsicologici (convulsioni e deliri). Infatti in Giappone nel 2007 questo medicinale fu proibito in seguito alla morte procurata a bambini e ragazzi. Tuttora la sua somministrazione è strettamente controllata e proibita ai minori.
Allo stesso tempo è curioso vedere come la Food and Drug Administracion (FDA), dopo aver studiato 600 casi di persone sottoposte alla somministrazione del Tamiflu, abbia dichiarato che può provocare danni neuropsicologici (convulsioni e deliri). Infatti in Giappone nel 2007 questo medicinale fu proibito in seguito alla morte procurata a bambini e ragazzi. Tuttora la sua somministrazione è strettamente controllata e proibita ai minori.
Senza andare troppo lontano dalla nostra realtà "locale", basterebbe ascoltare perlomeno l'opinione di personaggi come Mauro Moroni, direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, il quale afferma che "oggi, dopo centinaia di migliaia di casi, che questo non è più cattivo di alcuni virus stagionali che ci hanno colpito negli ultimi 30 anni". E continua "Si manifesta con una influenza severa per 3, 4 giorni, che poi guarisce, anche senza farmaci".
Recentemente, più precisamente il 4 settembre 2009, è stata urlata al mondo la prima morte italiana a causa di questo porco virus. Ovviamente la parte in cui si afferma che il paziente soffriva di "patologie che rendono «marginale» il virus dell'influenza A/H1N1 rispetto alla sepsi che lo ha colpito", è stata pronunciata sottovoce, come piace a noi. È evidente come gli allarmismi attirino maggiormente l'attenzione.
Un'altra notizia "locale" molto interessante è rappresentata dal fatto che il direttore generale di Farmindustria sia Enrica Giorgetti. Chi? Vi chiederete. Bene, nientepopodimenoché la moglie del Ministro per il Welfare, Maurizio Sacconi. Lo stesso che ha annunciato la maxivaccinazione obbligatoria, sì proprio lui. Ma nel frattempo tutto tace, tanto per restare fedeli al conflitto d'interessi a noi tanto caro.
Tornando alla nostra cronistoria...
2008
Barack Obama, ottenendo oltre 630 milioni di dollari di finanziamenti (rifiutando quelli federali, va detto), quasi il doppio dell'avversario John McCain, vince le elezioni. Qualcuno dirà che Obama viene dal basso, che molti fondi li ha ottenuti tramite donazioni anonime e spontanee da parte di suoi sostenitori: è vero. E non lo è. Prima abbiamo parlato di Big Pharma: cosa c'entra in tutto questo?
2009
Circa due mesi fa i giornali americani (The Huffington Post, The New York Times) hanno rivelato un accordo "segreto" stipulato dalla Casa Bianca con Billy Tauzi, presidente di PhRMA (Pharmaceutical Research and Manufacturers of America). L'accordo secondo le fonti citate (trovate la foto di seguito) avrebbe favorito l'abbassamento dei prezzi dei medicinali e non solo, in favore delle fasce meno abbienti.
I punti principali dell'accordo sanciscono che PhRMA (con un compromesso da non più di 80 miliari di dollari):

Preso atto di questo, secondo la Federal Election Commission e OpenSecrets.org Obama ha intascato 1.662.280 $ dalle lobby farmaceutiche (Big Pharma) collezionando 43.674.254 $ solo con i finanziamenti delle lobby in genere di cui 19,462,986 $ solo per organi congiunti alla sanità. Che poi guardando queste cifre non ci riesco proprio a dire insieme le parole democrazia e Stati Uniti. Hanno vinto i democratici ma non illudiamoci in base a delle definizioni: in America non c'è mai stata una vera sinistra, né una politica verosimilmente di sinistra barra socialista. È solo un nome che si da: democrazia. Vuoto di per sè ma che, mi rendo conto, può far tirare un sospiro di sollievo. Poi vedo queste cifre, e ricomincio a trattenere il fiato.2008
Barack Obama, ottenendo oltre 630 milioni di dollari di finanziamenti (rifiutando quelli federali, va detto), quasi il doppio dell'avversario John McCain, vince le elezioni. Qualcuno dirà che Obama viene dal basso, che molti fondi li ha ottenuti tramite donazioni anonime e spontanee da parte di suoi sostenitori: è vero. E non lo è. Prima abbiamo parlato di Big Pharma: cosa c'entra in tutto questo?2009
Circa due mesi fa i giornali americani (The Huffington Post, The New York Times) hanno rivelato un accordo "segreto" stipulato dalla Casa Bianca con Billy Tauzi, presidente di PhRMA (Pharmaceutical Research and Manufacturers of America). L'accordo secondo le fonti citate (trovate la foto di seguito) avrebbe favorito l'abbassamento dei prezzi dei medicinali e non solo, in favore delle fasce meno abbienti.
I punti principali dell'accordo sanciscono che PhRMA (con un compromesso da non più di 80 miliari di dollari):
- è d'accordo con l'aumento del rimborso di Medicaid tra il 15,1% e il 23,1% (34 miliardi $)
- è d'accordo nel portare a termine i FOBs, Follow-on Biologics, medicinali creati da organismi viventi (9 miliardi $)
- venderà medicinali con sconto del 50% ai pazienti appartenenti alla fascia assicurativa detta donut hole o, ufficialmente, coverage gap, i quali sono tuttora tenuti a pagare interamente le cure (25 miliardi $)
- sarà tassata per un massimo di 12 miliardi $
- si opporrà all'importazione (di medicinali dall'estero, ndr)
- si opporrà al rimborso del Medicare Part D
- si opporrà all'abrogazione della non-interferenza
- si opporrà all'apertura del Medicare Part B
2009, ancora
Barack Obama annuncia al mondo e ai blogger (scaltra manovra) la sua ferma intenzione di rivoluzionare la Riforma Sanitaria statunitense, ben spiegata quassù (in inglese, mi psiace).
E allora si pensa: "Era ora". Lo pensiamo soprattutto noi europei, noi italiani che, seppur lamentando evidenti carenze nel nostro sistema sanitario, possiamo vantare una Costituzione che prevede, all'articolo 32, che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo ed interesse della collettività. Non mi dilungherò sulle modalità di questa nuova riforma che, non si può negare, ha qualcosa di veramente rivoluzionario considerando la sua collocazione geopolitica. La sanità come diritto di ogni essere umano è qualcosa che dovrebbe ormai essere considerata ovvia e consueta e non negoziata come un bene di consumo di cui si possa usufruire in base al potere d'acquisto. Così come dovrebbe esserlo per gli studi. Ma questa è un'altra storia.
Con il quadro appena illustrato,
facendo riferimento alla storia del virus cugino rivelatasi una grande bufala, e ricordando le numerose e disastrose malattie (curabili) ignorate puntualmente, valutando questa nuova "minacciosa" influenza e gli scarsi numeri su cui si basa in contrasto con l'enorme pubblicità di cui gode, prendendo atto degli accordi politico-economici che vincolano il governo americano alle grandi case farmaceutiche (non viceversa, l'ordine è importante), considerando che i finanziamenti che i diversi organi fanno durante la campagna elettorale sono in realtà investimenti, osservando gli stessi nomi che circolano in questo grande affare ed in ultimo, esaminando questa nuova riforma che sarà per tutti, penso che:sanità per tutti sarà sinonimo di vaccinazione per tutti, ovvero maggiori entrate per le case farmaceutiche americane che stanno già godendo di enormi benefici (in dollari, s'intende) in questo momento di crisi economica mondiale.
Ma d'altronde in che altro modo Obama avrebbe potuto rendere omaggio ai soldoni riscossi se non creando la possibilità a questi giganti di rifarsi in qualche modo?
Ne deduco che siamo piccoli esseri viventi manovrabili ed assuefatti, pedine sacrificabili, molte, in nome dei giochi di potere di pochi. Ne deduco che dobbiamo diffidare dall'informazione e dalle facciate politiche che nascondono le loro sembianze. Ne deduco che ci parlano di rivoluzioni muovendo solo e sempre le stesse carte, cambiandone l'ordine ma prudentemente, per non provocare alterazioni al risultato.
__________________
1) Ogni fonte riportata è stata da me ricercata e confermata, i numerosi link diretti si devono a questo
2) C'è un errore, segnalato e corretto direttamente dall'autore (Julián Alterini) a 8:41: le cife riportate si riferiscono in realtà
ai dati della campagna contro la suina del 1976.
3) Potrete confrontare i dati quassù (facendo attenzione a non confondere l'influenza stagionale con quella aviaria)
4) Potete cercare voi direttamente il dato dalla Homepage di QuoteMedia inserendo nel motore di ricerca Stock Quote (in
alto a sinistra) la sigla RHHBY che sta per Roche Holdings Ag Base.
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6 commenti:
troppo lungo per essere letto
Non potevo farne a meno. E poi.. il blog è mio e le lunghezze le scelgo io :P
eheh
Molto interessante, lungo ma almeno esaustivo. Io personalmente già ne sapevo qualcosa, ma ora ne so di più.
Io da anni, compro farmaci generici: paracetamolo, acido acetilsalico, gentamicina.... Compro il principio attivo, e non la marca. Si risparmia molto e si ingerisce la stessa medicina.
Ieri ho comprato il paracetamolo, 40 compresse, da 650mg, senza ricetta medica, a 1 euro e 40 centesimi.
Complimenti per il lavoro di documentazione che hai svolto e per il dettaglio dei dati.
Davvero un esempio di ottimo giornalismo!
Anch'io l'ho trovato molto lungo ma non ho nemmeno trovato un punto trattato in maniera prolissa, per cui non saprei cosa consigliarti per snellirlo.
un bell'esempio di ottimo giornalismo. Complimenti per il lavoro di documentazione.
Anche secondo me è di una lunghezza disarmante, però è anche vero che non è affatto prolisso ma sembra anche che tu abbia lottato per mantenerlo conciso... Insomma, un bel casino... Forse spezzarlo in puntate ;-)
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